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Daria Bignardi su Renzi
7 settembre 2011, 8:53 pm | Fallo girare!Luca Ciccarelli riprende un post di Daria Bignardi in cui viene spiegato perché bisognerebbe puntare su Matteo Renzi:
Renzi è l’uomo che raccoglie più rancori e insulti all’interno del Pd, e l’accusa di connivenza col nemico (prima con la visita ad Arcore, poi con l’illazione sui suoi avvicinamenti a Montezemolo) ne è la tipica sanzione.
Infine c’è la lettura della sua inclinazione politica e strategica, che i suoi ammiratori chiamano duttilità e capacità di ascoltare, e di capire il cambiamento, e i suoi detrattori paraculaggine e superficialità, o persino berlusconismo. Alla fine la divisione che crea a sinistra (ma guadagna attenzioni su un elettorato di centro postberlusconiano) è tra chi è disposto a prendersi dei rischi pur di affidarsi a un rappresentante del cambiamento e chi pensa che quei rischi siano eccessivi e che il cambiamento debba avvenire nel solco della storia del maggiore partito del centrosinistra finora, senza scossoni. Alla fine, se Renzi si candiderà a guidare il centrosinistra – deludendo molti suoi concittadini che si aspettano che continui a fare il sindaco – ci sarà l’occasione di sancire democraticamente chi debba avere ragione in questa contesa: lasciando che partecipi alle primarie, e che le passioni dei suddetti elettori trovino un terreno di confronto. E quello che succederà sarà la cosa giusta. Come al solito: lasciamoli provare, invece di soffocarli da piccoli. Poi si vedrà.
P.s.
Questo non vuol dire che appoggerò per forza Renzi.
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Topics: politica | 1 Comment »










settembre 7th, 2011 at 23:48
Ma no che non ci delude se se ne va a Roma, tranquillo
DD