Sursum Corda

Quanti sono gli stranieri in Italia?

28 gennaio 2012, 12:59 pm | 17° nella Top Ebuzzing Politica | All We Need is a Backlink.

Vi consiglio un giochino molto divertente.
Sedetevi a un tavolo con una decina di persone e distribuite a ciascuno dei partecipanti un foglietto di carta. Dopodichè, formulate questa semplicissima domanda:

quanti sono gli stranieri in Italia?

Ognuno dovrà scrivere il numero magico nei vari foglietti. Verranno fuori valori assurdi, totalmente distanti dal dato reale. C’è chi spara cifre tipo “il 40%”, chi addirittura afferma che “ormai gli stranieri sono maggioranza”. Questo avviene perché la percezione, spesso e volentieri, può giocare brutti scherzi. È un po’ come quel periodo in cui si parlava in continuazione dell’emergenza sicurezza, quando le statistiche affermavano che tutti i reati erano in calo.
Perciò, quando direte ai vostri amici che gli stranieri in Italia sono l’8%, non stupitevi per le loro facce.

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Conosci Eva? No, però conosco le posizioni del Pd

27 gennaio 2012, 5:16 pm | 17° nella Top Ebuzzing Politica | All We Need is a Backlink.

Nelle scorse settimane vi sarà capitato di trovare per strada manifesti o cartelloni di questo tipo:

I più curiosi e basta, appena tornati a casa, avranno cercato la pagina facebook indicata sui manifesti. E, cliccando su “Mi Piace”, si saranno accorti che si trattava di un’idea del Pd, volta a promuovere la campagna di tesseramento per il 2012.
Quelli che potremmo definire curiosi-incazzati, nel frattempo, hanno manifestato il proprio dissenso riguardo la strategia adottata dal Pd. I motivi principali erano due: a) La maggior parte delle affissioni era abusiva e b) la campagna, a loro parere, era totalmente inefficace.
Per quanto riguarda il primo punto, i detrattori della campagna mi trovano in tutto e per tutto d’accordo. Più volte, in questa sede, abbiamo denunciato lo scempio delle affissioni abusive. Tutti quei manifesti che imbrattano le città sono davvero intollerabili.
Per quanto concerne la qualità della campagna stessa, credo che potesse essere strutturata molto, ma molto meglio. Penso però che l’idea di partenza non fosse male. Spesse volte al Pd è stato rimproverato di non avere idee innovative a livello di comunicazione. Beh, io una cosa del genere, fatta da un partito politico italiano, non l’avevo ancora vista. Non dimentichiamoci poi che provare ad innovare è anche un rischio. E che si impara dagli errori.
Tra l’altro, in quei giorni, Quink ha lanciato una contro-campagna di sfottò, modificando il contenuto dei manifesti in questo modo:

Appena ne sono venuto a conoscenza, ho subito scritto che il Pd avrebbe potuto far tesoro di questa presa per i fondelli, comunicando attraverso una campagna di questo tipo le sue posizioni reali sui vari temi.
Pochi istanti fa ho potuto constatare con grande piacere che alcuni volontari del Pd, avendo avuto la mia stessa pensata (o avendomi letto ;) ), hanno risposto alla campagna di Quink come speravo:

Lo aspettavate da tempo, no?
Avete visto che tentare qualche esperimento non è poi così male?

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L’operaio sardo che ha fatto abbandonare lo studio a Castelli [VIDEO]

26 gennaio 2012, 11:41 pm | 17° nella Top Ebuzzing Politica | All We Need is a Backlink.

È successo stasera, durante la trasmissione Servizio Pubblico:

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L’Idv è di destra: mi pare chiaro

26 gennaio 2012, 8:05 pm | 17° nella Top Ebuzzing Politica | All We Need is a Backlink.

Oggi mi verrebbe di spedire a Di Pietro una lettera di questo tipo:

Caro Tonino, ci tengo a ricordarti che il limite di sopportazione nei tuoi confronti è stato superato già da un po’ .
Il problema è che, invece di cercare di farti perdonare, tu continui a dire e a fare cazzate su cazzate. Ti consiglio di cambiare strategia, subito, se non vuoi perderci definitivamente. Con affetto, un elettore del Pd.

E adesso vi spiego il perché.
Come ha avuto modo di affermare Ernesto Lupo, Presidente della Corte Suprema di Cassazione, l’emergenza carceri “ci umilia in Europa e ci allarma per la sofferenza quotidiana, fino all’impulso di togliersi la vita, di migliaia di esseri umani”. Si vive in condizioni disumane, come abbiamo avuto modo di ribadire più volte. Ieri il Senato si è espresso sul decreto svuota-carceri, ideato per contribuire ad alleviare almeno un po’ la sofferenza di chi sta dietro le sbarre. Tra i punti salienti del provvedimento spiccano il ricorso agli arresti domiciliari in diversi casi e la chiusura nel 2013 degli Opg, gli ospedali psichiatrici giudiziari. Il decreto è passato, grazie ai 226 sì di Pd, Pdl e Terzo Polo. L’Italia dei Valori, invece, ha tirato fuori la sua vera anima, fatta ad immagine e somiglianza del capo. Un’anima di destra, giustizialista, forcaiola. E ha votato no al decreto, per non farsi scavalcare dalla Lega nella gara a chi è più paladino della giustizia.
Adesso avete capito il perché della lettera?

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I giovani scappano, il Sud muore

25 gennaio 2012, 7:46 pm | 17° nella Top Ebuzzing Politica | All We Need is a Backlink.

La situazione del Meridione precipita sempre di più. E c’è un dato chiaro che lo testimonia: il tasso di emigrazione verso il Centro e il Nord. Negli ultimi 11 anni dalle Regioni del Sud Italia sono partite 700.000 persone. Mentre la popolazione italiana continua a crescere grazie all’arrivo degli immigrati, al Sud il flusso in entrata non basta a compensare il calo della popolazione attiva locale: il 90% degli immigrati vive infatti al Centro-Nord, mentre solo 430.000 immigrati vivono al Sud. Ma il dramma dentro il dramma è costituito da una fascia ben precisa di meridionali che decidono di migrare al Centro-Nord: i giovani studenti o laureati.
Secondo l’ultimo rapporto Svimez, l’Agenzia per lo Sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, si registra un flusso verso il Nord che in totale supera i 40mila giovani ogni anno (24000 studenti e 18000 laureati).
Per un approfondimento, vi consiglio di leggere l’articolo di Vera Viola sul Sole 24 ore di oggi:

La ricerca elabora anche una classifica delle regioni, e dunque degli atenei, sulla base di tassi di attrattività, tassi di uscita e saldo migratorio. Ebbene, l’Emilia Romagna attrae diplomati da fuori regione aumentando del 46% circa la propria popolazione universitaria. Viceversa, la Basilicata perde circa 2.400 diplomati all’anno che vanno a studiare in altre regioni e che rappresentano il 61% della propria popolazione universitaria.

(Per leggere l’articolo completo clicca qui)

Note:
Immagine presa qui.
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Il Pdl precipita, secondo i sondaggi di Ballarò di questa sera

24 gennaio 2012, 11:33 pm | 17° nella Top Ebuzzing Politica | All We Need is a Backlink.

È martedì, il che vuol dire che da queste parti è tempo di sondaggi.
Cos’è cambiato rispetto alla scorsa settimana? Secondo i dati presentati da Nando Pagnoncelli durante la puntata di Ballarò di questa sera, la situazione riguardante i partiti sarebbe la seguente:

Rispetto alla settimana scorsa, i valori sono più o meno stabili. In lieve flessione il Pd (-0,4%) e il Pdl (-0,3%). Ricordiamo che, con questi risultati, il centrosinistra (in qualsiasi forma decidesse di presentarsi) otterebbe una chiara maggioranza anche al Senato.

La fiducia nel governo, nel frattempo, è rimasta su livelli molto elevati:

Sorpresi? Io no.

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“Veneti, evadete di più!”: parola del leghista Marcato

23 gennaio 2012, 7:29 pm | 17° nella Top Ebuzzing Politica | All We Need is a Backlink.

I leghisti proseguono con le loro lezioni di diseducazione civica.
Quelle lezioni che contraddistinguono la Lega di lotta, unica speranza rimasta per quelle camicie verdi che nella fase di governo hanno osservato un partito tutto spot e zero fatti.
Oggi è la volta di Roberto Marcato, leghista doc, vicepresidente della provincia di Padova.
Intervistato dall’Espresso, in coerenza con la propria linea di pensiero, Marcato ha invitato i cittadini veneti a non pagare le tasse:

Intere aree di questo Paese non pagano le tasse e nessuno va a controllare. Lo Stato rispetta di più chi evade, che chi paga regolarmente. Quindi, visto che siamo in un Paese uguale, alziamo il tasso di evasione in Veneto. È scandaloso che lo Stato si accanisca contro di noi, cazzo, vada a controllare al Sud!

E quando poi il giornalista giustamente chiede:

Non è che si scateni ora che la Lega è all’opposizione? Non poteva dirlo ai ministri del suo partito sei mesi fa?

Marcato con grande tranquillità risponde:

Io l’ho sempre detto: bisogna evadere di più. Adesso Monti aumenta l’età pensionabile, aumenta la pressione fiscale. Diminuisca, invece, la pressione fiscale.

Questi, oltre a fregarsene del rispetto della legge, hanno ancora la faccia di parlare di abbassamento delle tasse.
Lasciamoli da soli con le proprie convinzioni.

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Pagò la mensa ai bambini di Adro: nominato Cavaliere. Alla faccia del sindaco

22 gennaio 2012, 1:18 pm | 17° nella Top Ebuzzing Politica | All We Need is a Backlink.

Vi ricordate di Oscar Lancini? È il sindaco di Adro. È quel personaggio (leghista, ça va sans dire) che vietò la mensa ai figli di quei genitori che non pagavano la retta (la maggior parte dei quali era di origine straniera).
All’epoca, per fortuna, decise di intervenire un anonimo (per poco tempo) imprenditore locale, Silvano Lancini (nessuna parentela con il sindaco), che sborsò spontaneamente 10 mila euro saldando il debito delle 40 famiglie con il Comune.
Fu un gran bel gesto, che oggi viene ripagato: Napolitano ha deciso infatti di conferirgli il titolo di Cavaliere della Repubblica.
Bravo Presidente, ottima scelta.

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Scilipoti:”Metto la mia etica al servizio della gente”

21 gennaio 2012, 1:30 pm | 17° nella Top Ebuzzing Politica | All We Need is a Backlink.

Da tempo non riesco a passare un sabato mattina tranquillo, sereno. Ogni volta qualcuno turba i miei momenti di relax.
Stavo sfogliando la rassegna stampa di oggi, quando a un certo punto mi imbatto in un titolo abbastanza particolare, oserei dire estremo, su un settimanale del Corsera.
E, ahimè, non riesco più a distogliere lo sguardo:

Ora: io capisco che viviamo in una società in cui è lecito dire tutto etc etc.
Però, non so voi, ma io prima di aprire bocca rifletto almeno 5 secondi, come mi insegnò la maestra alle elementari.
Mi pare di capire, però, che c’è qualcuno a cui servono almeno 5 minuti.

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Gianni Alemanno ha fallito. E con lui un intero progetto politico

20 gennaio 2012, 4:43 pm | 17° nella Top Ebuzzing Politica | All We Need is a Backlink.

La mia vittoria significa anche la fine di un certo modo di fare politica.

(Gianni Alemanno, 29/04/2008)

Roma è una delle città più belle del mondo. E neanche uno dei peggiori sindaci della storia potrà sottrarle questo dono. È innegabile, però, che Gianni Alemanno un capolavoro l’abbia compiuto: è riuscito a far regredire la Capitale come non era mai accaduto nella storia repubblicana.
Arrivato a Roma, nel 2005, trovai una città dinamica, aperta, con una gran voglia di crescere. Adesso quella stessa città è ferma, bloccata, ingessata. Permettetemi una constatazione: Roma ciclicamente si chiude in sé stessa. Questo accade quando non ha una guida che le indichi un obiettivo e la strada da percorrere per raggiungerlo.
Oggi il degrado urbano impera e troppe aree sono senza illuminazione.
A differenza di altre metropoli non c’è un sindaco che pensi ad attuare provvedimenti volti al miglioramento della qualità della vita.
Anzichè combattere la proliferazione mafiosa ci si accanisce contro i poveri cristi.
Le attività culturali vengono lasciate morire.
Invece di prevenire le emergenze, si preferisce affrontarle per fare la parte di quelli che stanno sul pezzo.
C’è poi la questione mezzi pubblici: sono sempre stati un punto debolissimo della città, è vero, ma l’aver rinunciato in partenza al tentativo di migliorare la situazione non è accettabile.
E del debito comunale che cresce sempre di più, ne vogliamo parlare?
E dello scandalo parentopoli, ce ne siamo già dimenticati?
La vittoria di Alemanno avvenne in un contesto favorevole per il centrodestra italiano.
Questi quattro anni sono serviti a decretare il fallimento di un intero progetto politico.

Quindi mi ascolti, Sindaco: anche per lei è arrivato il momento di andare a casa.

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